BERTOZZI & CASONI

COSÌ È (SE VI PARE)

a cura di Lorenzo Respi

Anna Marra Contemporanea, Roma

martedì 6 marzo 2018 ore 18.30

fino al 7 aprile

Anna Marra Contemporanea è lieta di presentare Così è (se vi pare), mostra personale di Bertozzi & Casoni che inaugura martedì 6 marzo 2018. Giampaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni, in arte Bertozzi & Casoni, sono tra i più originali e innovativi artisti della scultura ceramica contemporanea. Conosciuti a livello internazionale per la raffinatezza delle loro creazioni, in oltre trent’anni di carriera hanno portato la ricerca artistica su questo materiale a un livello tecnico ed esecutivo così alto da diventare essa stessa un linguaggio espressivo, che fa tesoro delle abilità artigianali e nello stesso tempo ne indaga le potenzialità inedite grazie all’uso delle più moderne tecnologie industriali. Sebbene a uno sguardo distratto le loro opere possano sembrare “copie del reale” per l’accuratezza nella finitura dei minimi dettagli, di fatto, invece, Bertozzi & Casoni non parlano mai la lingua del realismo, ma quella più complessa del sembiante: gli oggetti e le suppellettili, le piante e gli animali, gli avanzi e le testimonianze del passato sono rappresentazioni mimetiche dei referenti originali. Nella ricomposizione e nel riadattamento in forma di scultura o di installazione ogni cosa assume un nuovo significato, una nuova vitalità espressiva, che intende mettere in scena i vizi e le virtù della società contemporanea. Per Bertozzi & Casoni non esiste un’unica realtà sensibile universalmente accettata, ma esistono tante possibili interpretazioni dell’esperienza quotidiana, delle quali le sculture sono esempi tangibili. È quello che accade nel teatro di Pirandello: in Così è (se vi pare) ciascun personaggio interpreta i fatti “reali” da un punto di vista strettamente personale, traendo le proprie conclusioni, senza attenersi all’oggettività delle situazioni che, pertanto, diventano relative e rendono insolubile l’enigma, la decifrazione della “realtà dei fatti”. Per gli artisti, come per il drammaturgo, esiste un relativismo delle forme e dei significati che rende impossibile avere una visione unica e certa della realtà. Per questi motivi i lavori di Bertozzi & Casoni non riproducono l’esistente, ma riproducono la sua esistenza in forme che sono altro da sé attraverso la mimesi maniacale e l’ironia pungente, disvelando le contraddizioni della società dei consumi che ci mostra soltanto una parziale verità. La mostra, accompagnata da un catalogo edito Gangemi editore con testo di Lorenzo Respi, rimarrà aperta fino al 7 aprile 2018.

Tra surrealismo compositivo e iperrealismo formale, Giampaolo Bertozzi (Borgo Tossignano, 1957) e Stefano Dal Monte Casoni (Lugo di Romagna, 1961), in arte Bertozzi & Casoni, indagano da anni i rifiuti della società contemporanea, non escludendo quelli culturali e artistici, in una messa in scena dai vivificanti rimbalzi senza fine, in cui si alternano affondi nel degrado e rinvenimenti di superstiti o misconosciute bellezze, astrazione e figurazione, impermanenza ed eternità, storia e contemporaneità, immaginazione fantastica e precisa tecnica. Nel 2004 sono invitati a esporre alla Tate Liverpool e alla XIV Quadriennale di Roma. Del 2007 è la mostra personale a Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia e del 2008 quella al Castello Sforzesco di Milano e al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Nel 2009 i loro lavori sono esposti al Padiglione Italia della Biennale di Venezia; nel 2010 alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. Nel 2011 espongono al Musée des Beaux Arts di Ajaccio, al Padiglione Italia della Biennale di Venezia. Del 2013 sono le mostre personali al Museum Beelden aan Zee all’Aia e del 2014 quella nelle sale monumentali di Palazzo Te a Mantova. Del 2015 la personale al Mambo di Bologna e la partecipazione a Expo Milano 2015. Del 2016 le personali nelle sale di Palazzo Larderel a Firenze, alla Galleria d’Arte Moderna di Palermo, all’Espace Grandjean di Vallauris, al Macist di Biella e al Palazzo Ducale di Massa. Il 2017 apre con le personali al Museo di Palazzo Poggi di Bologna e alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno. Il 16 dicembre 2017 inaugurano il Museo Bertozzi & Casoni presso la Cavallerizza Ducale di Sassuolo.

Dall’alto: CHE COS’È LA VITA, 2016. Ceramica policroma, cm h16,5x49x41,5. CESTINO DELLA DISCORDIA, 2018. Ceramica policroma, cm h32,5x diam. 29. Per entrambe courtesy Bertozzi & Casoni.